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Collana: asSaggi
Confezione: cartonato con sovracoperta
Formato: 14x21 cm
Pagine: 256
Data di pubblicazione: Marzo 2025
ISBN: 9788884998828
Prezzo al pubblico: 18,00 €
Prezzo online: 17,10 €
Prezzo soci Slow Food: 14,40 €
Alberto Capatti, dopo il Piccolo atlante dei cibi perduti, ci delizia con un altro suo curioso e agile saggio storico. Con il suo stile divulgativo ma scientificamente rigoroso questa volta si cimenta con la storia del vegetarianesimo in Italia dal 1904 agli anni Settanta, attraverso fasi storiche in cui questo orientamento alimentare non aveva tutta la popolarità che ha ai giorni nostri alla scoperta delle radici di un fenomeno che oggi, sia per motivi etici che dietetici, riguarda milioni di persone.
Un’opera di ricerca che non è mai stata condotta con così tanta perizia, ricca di aneddoti e di spiegazioni su quanto il vegetarianesimo abbia in realtà origini antiche e sia connaturato a stili alimentari popolari un tempo dettati dalla necessità, come la dieta mediterranea. A completare la ricerca, un’appendice ricostruisce il percorso della scelta vegetariana dagli anni Settanta ai giorni nostri.

